
Tracciabilita’ - nel campo alimentare - è la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento o di una sostanza destinata ad entrare in un alimento, attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione.
Chiedi al tuo macellaio di fiducia il documento di identificazione della carcassa, ossia il certificato che deve necessariamente - per legge - accompagnare le carni bovine in macelleria e, avrai le informazioni relative a:
- - allevamento di provenienza
- - origine e tipologia delle carni che acquisti
- - veridicita’ delle informazione fornite.
Il sistema di etichettatura volontaria delle carni bovine a.pro.zoo. – in conformità al reg. CE 1760/2000 e successive modifiche ed integrazioni – e’ stato approvato dal ministero per le politiche agricole e forestali con codice univoco nazionale IT 014 ET.
I controlli vengono effettuati da un ente terzo: il parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria (3A PTA) accreditato ACCREDIA.
L’etichettatura volontaria o facoltativa consente di fornire al consumatore informazioni aggiuntive – oltre a quelle previste obbligatoriamente per legge – sulla carne che si acquista.
Informazioni obbligatorie:
Numero di identificazione del bovino, paese di nascita, paese di ingrasso, paese di macellazione, numero di approvazione del macello, paese di sezionamento, numero di approvazione del laboratorio di sezionamento.
Informazioni facoltative (da riportare oltre a quelle obbligatorie):
Nome, logo e numero di autorizzazione ministeriale dell’organizzazione (A.PRO.ZOO.), allevamento di provenienza del bovino, tipo genetico, sesso, età, categoria, data di macellazione, peso carcassa, punto vendita di destinazione, organismo di controllo. |