
Ogni taglio anatomico è prezioso dal punto di vista nutritivo: impariamo ad apprezzarli tutti e a valorizzarli con il corretto metodo di cottura.
La modalità dicottura della carne ne accresce l’appetibilità, l’aroma, il sapore e ne favorisce l’intenerimento; anche il tempo di cottura è un fattore critico in tutte le preparazioni - soprattutto in quelle in cui la carne viene arrostita – mentre, per le cotture in umido, il problema non si pone in quanto la carne si ammorbidisce lentamente con il procedere della cottura stessa.
Nelle carni arrosto la cottura agisce su caratteristiche fondamentali quali sapore, aroma e consistenza: è fondamentale arrostire la carne portandone la superficie a temperatura medio-alta per poco tempo – in modo da creare una crosta che non permetta al calore di penetrare troppo all’interno, evitando così di ottenere un prodotto asciutto e stopposo – la superficie interna rimarrà così a una temperatura ideale per il raggiungimento di caratteristiche organolettiche ideali.
Per quanto riguarda le cotture in umido, sia in acqua in ebollizione che in acqua fredda, esse permettono l’arricchimento dell’acqua di cottura di sali minerali e vitamine. |